sabato 22 gennaio 2011

Cosa rimane della crisi?

Il vento ha pettinato bene le piante a modo suo. Quando mi sveglio lo sento ancora al lavoro. Dannazione. Colazione veloce, senza motivo, fuori è ancora buio. Vestirsi veloce, con un motivo, il bagno non è solo mio. Creme per il viso e burro di cacao per le labbra, borraccia per la bici, coraggio per me.

Fuori dalla porta trovo un freddo che non mi dà problemi, è solo il vento a montare un caso che non c’è. E, in ogni caso, il giro in programma mi toglie molti problemi: il giro antivento.

Direzione Marlia, facendo i lavori per gli scatti. Li finisco poco prima della salita, giusto in tempo per raccogliere un po’ di bora trovata sugli argini del Serchio. Le porte al vento non si possono mettere. Così svolto in quella piccola e inesplorata (per me, per la bici) valle che sembra offrirmi un po’ di riparo dal vento.

Grossa traditrice, il vento avvolge il crinale come una sciarpa. Penso alla salita, penso ai watt, perché faccio così tanta fatica? Presto detto, oggi è crisi. E pian piano si diffonde ovunque, posso solo cercare di arginarla. Allora guardo il panorama, al diavolo i watt, oggi non è giornata. Riesco a vedere un cielo grigio che non dà speranza di luce, una salita carina che in giorni migliori avrei sputo apprezzare di più e le foglie che si inventano acrobazie senza ritorno dagli alberi alla strada.

Sento il cambio che mi danna l’anima, anche lui ci si mette. Se Dio vuole, se esiste, non ci credo, ma adesso non c’entra nulla questo discorso, la salita finisce ed io ringrazio. Mantellina per far prendere altre strade all’aria e giù. Discesa tecnica e da fregarsi le mani, in giorni migliori. Adesso è sporca, non l’ho mai fatta, non sono lucido, e quindi lascio perdere e mi lascio frenare.

Prossima salita Aquilea. Per oggi come il Mortirolo, anche se qui un po’ di paesaggio si vede. Nel tratto più impegnativo mi vergogno di registrare certi dati sul Power Tap, ma ci pensa lui con la sua sfacciataggine a cancellarli, e addio scaricamento sul PC.

In discesa rispolvero le doti di navigatore naturale, prendendo un paio di stradine ed andando a finire proprio dove avevo intravisto poco prima di salire. Magre soddisfazioni e grasse risate degli ulivi della salita di Matraia, che tante volte mi hanno visto. Le ultime due mi hanno visto molto bene, gli ho aiutati con la mia velocità. La scorsa volta alla GF Michele Batoli, nel pieno di una crisi tanto improvvisa quanto esplosiva, ed eppure effimera. Dopo poco ritrovai brio e feci una cronometro fino all’arrivo.

Oggi invece no, le gambe sono le stesse ma hanno un inverno in più e, soprattutto, parecchi km in meno. Così lottando salgo e arrivo, ne approfitto per mangiare la barretta e mi pare già di star meglio. Sono un’illusionista. Su ogni piccolo strappo successivo sempre la solita scena: buon inizio e pessima fine, come molti film.

Arrivato a Collodi decido che con la salita è meglio chiudere oggi, anche se nel giro programmato ne mancavano altre due, brevi. Allora pianura e vento fino a Ponte Buggianese per vedere il giro di domani. E poi un trascinarsi fino a casa. Ma una volta arrivato mi viene da chiedermi “che cosa rimane della crisi?”.

Domani rispondo.

6 commenti:

  1. Un racconto bellissimo..bravo !

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  2. Grazie! Piacere d'averti conosciuto! :)

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  3. Grazie a te, anche se il momento non era certo ideale per fare due chiacchiere, primo per il fiato corto, secondo perchè con il freddo mi si paralizza la mascella. Come ti è andata la salita di S Maria a Monte e Ponte a Cappiano ? Noi in testa le abbiamo tirate abbastanza forte, la Domenica è sempre guerra !!

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  4. Ciao! Eh si, il momento non era proprio il max! Io a Santa Maria a Monte mi sono staccato per aspettare la mia ragazza, che era in giornata no! Sono rimasto in cima fino alle 4 strade e poi mi sono defilato. Ero un po' stanco dopo sabato ma in fin dei conti non stavo male!
    In effetti è sempre una guerra, e questo gruppo è una bella scoperta perchè in certi momenti sembra quasi una corsa in circuito e per come sono fatto io, un po' di allenamento a questi ritmi mi serve parecchio. L'anno scorso lo trascurai parecchio, uscivo sempre da solo, ma quest'anno me lo sono preso come impegno fisso! Finchè non iniziano le GF ovviamente!
    Poi mi sono dimenticato (magari me lo hai anche detto), ma sei iscritto al bdc-forum?

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  5. Sei proprio fortunato ad avere la ragazza che condivide la tua stessa passione, io mia moglie sono anni che cerco di convincerla ma, fra lei e il marmo di carrara, in fatto di durezza, non c'è tanta differenza. Su Bdc mi trovi con pablito67, del resto come si fa a non essere iscritto in questo forum ! Poi ti mando una richiesta su Facebook, ho visto che sei anche li. Ciao corridore ;-))

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  6. Ciao! Senti io su face non ci sono! Una volta c'ero, ma poi mi sono cancellato!

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